Castelnuovo Scrivia




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Castelnuovo Scrivia
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La cartina di castelnuovo scriviaConta 5642 abitanti di cui 2708 maschi e 2934 femmine (31 ottobre 2001), di cui 350 nei cascinali e nelle frazioni di Gerbidi, Ova, Pilastro e Secco. Sono presenti 88 extracomunitari. Il numero delle famiglie é di 2069, una media di 2,7 membri per famiglia.
É un centro agricolo e commerciale situato nella Pianura padana a m.82 s.l.m., a Km 29 ad est di ALESSANDRIA, a Km 10 da Tortona e a Km 13 ad ovest di Voghera.
Il territorio é solcato ad est e a sud-est da due autostrade, la Milano-Genova con casello proprio a Castelnuovo e la Torino-Piacenza con casello a Tortona.
Il paese si trova sulla sponda destra del torrente Scrivia, a valle della confluenza col Grue. Il torrente divide da sud a nord il territorio, ma ciò non costituisce più un problema da quando, nel 1868, venne ultimato il ponte in muratura (restaurato nel 1997-98). Lo Scrivia in passato era fonte di vita e di commercio, per la pesca, la legna, i vimini, la ghiaia, la sabbia e il porto fluviale di Sant’Andrea che collegava il Po e il Piacentino con la valle Scrivia.
L’attività prevalente é l’agricoltura con colture intensive specializzate (patate, cipolle, carote, fagioli, pomodori, spinaci), grano, mais e barbabietole.
Le attività industriali sono rappresentate da industrie metalmeccaniche (Acerbi-Fruehauf), della gomma e di articoli per la pesca subacquea (Salvas), teloni di circhi (Canobbio), segheria (Arona), calzaturificio (Torlasco). Sul sedime dell’ex-fornace Bettaglio é sorta un’area artigianale con una dozzina di insediamenti.
Modesta la struttura alberghiera.
Castelnuovo è dotato di asilo-nido, scuola materna, elementare e media; due Case di riposo, una Casa protetta per anziani, un Centro diurno per disabili, un Poliambulatorio; Biblioteca, Museo civico, Sala convegni; tre palestre; quattro aree verdi; due campi sportivi di calcio, campo polivalente, bocciodromo, piscina.
Dal 1963 é gemellato con Port Sainte Marie, cittadina situata nel sud-ovest della Francia (Lot e Garonne), dove venne sepolto il Bandello. Dal 1997 un secondo gemellaggio é stato sancito con Santa Domenica Talao (Cosenza) da cui provengono molti immigrati negli anni ‘60 e ‘70.
I sindaci dal dopoguerra sono stati: Innocenzo Rigoni (PLI) 1945, Osvaldo Mussio (PCI) 1946-’51, Lelio Sottotetti (DC) 1951-’70, Pietro Curone (PSI) 1975-’80, Renzo Maggi (PSDI) 1980-’81, Osvaldo Mussio (PCI) 1982-’85, Pierangelo Luise (PSI) 1985-’88, Osvaldo Mussio (PCI) 1988-’91, Gianfranco Isetta 1991- 2001, Gianni Tagliani 2001 - attualmente in carica.

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